MOMLIFE

Piccoli dettagli di una meravigliosa vita in tre

Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.
Insegnerai a Sognare, ma non sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto.
{Madre Teresa di Calcuta}

Ho iniziato a scrivere questo post a due settimane dal parto. Volevo presentarvi Nicolò e soprattutto ringraziarvi per l’affetto che ci avete dimostrato. Ma si sa, con un neonato in casa i tempi cambiano e altre settimane sono passate, e il mio post è rimasto in sospeso.

{e alla fine sono passati due mesi}!

Ogni tanto rileggo le parole che gli ho scritto su IG la notte prima della sua nascita (le ho riportate in fondo al post) e mi sorprendo ancora a piangere.
La prima settimana a casa non è stata facile, soprattutto dal punto di vista fisico. Ho patito veramente tanto il cesareo è ancora oggi non mi sono del tutto ripresa.
Per fortuna c’erano qui i miei genitori, venuti dalla Sardegna per conoscere Nicolò (il loro decimo nipote) e per darmi una mano in casa. Oltre a prepararci pranzo e cena, e farsi carico della spesa e del bucato mi hanno fatto anche tanta compagnia. La loro presenza è stata per me di grande aiuto, soprattutto perché mi sono potuta dedicare completamente al mio piccolo principe ❤️


Il giorno in cui Nicolò è nato la mia paura più grande è che qualcosa potesse non andare bene.
Alle 11 del mattino mi hanno portata in sala parto dove mi hanno preparata per l’intervento. Con me c’è sempre stato mio marito (tranne che durante il cesareo). Abbiamo riso e scherzato un po’ per scaricare la tensione. Poi, poco prima di entrare in sala operatoria, gli ho detto di non far mancare l’amore al nostro bambino nel caso mi fosse successo qualcosa {io e i miei pensieri positivi 😓}.
Durante l’intervento il personale medico è stato molto gentile. Mi hanno messa a mio agio e mi hanno aiutata a calmare l’ansia. L’anestesia spinale non è stata così terribile come credevo. È stato peggio sentire il chirurgo trafficare dentro di me anche se non sentivo dolore.
Dopo quasi 30 minuti circa dall’inizio dell’intervento lui è venuto al mondo. Erano le 12.47.

Non me lo hanno fatto vedere subito, ma l’ho sentito piangere e ancora incredula che fosse veramente lui, il mio bambino, mi sono girata verso l’anestesista e le ho chiesto “è il pianto di mio figlio?”
Quando me lo ha confermato, ho dato sfogo alle mie lacrime.
Sono stata travolta dalle emozioni. La paura e la tensione si sono dissolte in un attimo per lasciare il posto alla consapevolezza che il mio bambino aveva fatto il suo ingresso “rumoroso” nel mondo e che io ero diventata mamma.

Poi ho sentito la voce di mio marito nella sala accanto. È stato lui a vederlo per primo, ad assistere al bagnetto e alle prime cure. Avrebbe dovuto fare un video ma era talmente emozionato che non ci è riuscito 💙
Pochi minuti dopo, mentre ero ancora in sala operatoria me lo hanno portato un attimo. Pochi secondi, un bacio veloce sulla fronte e via. L’ho trovato subito bellissimo. Per tutto il tempo che finivano di operarmi pensavo solo al momento in cui lo avrei rivisto e lo avrei potuto tenere finalmente tra le mie braccia.
Quando sono uscita dalla sala operatoria la prima persona che ho visto è stata il neo-papà. Non dimenticherò mai l’emozione e la felicità dipinta nei suoi occhi.
Mi hanno portata in una stanza di degenza. La parte inferiore del corpo ancora addormentata. Mio marito accanto a me, ancora stravolto dalle emozioni. Mi ha detto che aveva già sentito i miei, i suoi e avvisato gli amici e i parenti più cari. Il mio cellulare era pieno di messaggi di auguri. Erano davvero in tanti ad aspettare l’arrivo di Nicolò 💙
Un quarto d’ora dopo me lo hanno portato, nudo, e me lo hanno appoggiato sul petto per il contatto pelle a pelle. Mi sono innamorata subito di questa piccola creatura. Per tutto il tempo sono rimasta a guardalo, a studiarlo, come se avessi paura di perdermi qualcosa dei primi bellissimi istanti passati finalmente insieme. Sono state le due ore più stravolgenti ed emozionanti della mia vita ❤️

Il mio piccolo principe è nato il 28.11.2016 alle 12.47, era un lunedì. 50,5 cm di dolcezza per 3450 kg di bontà.
Ogni giorno con lui è una nuova scoperta.
Gli piace tanto la tetta e il contatto. Adora dormire sul petto ed è un coccolone.
Si rilassa quando gli faccio il bagnetto, ma piange quando è ora di cambiarlo e vestirlo.
Facciamo fatica a fargli prendere il ciuccio e puntualmente la notte è nel nostro lettone.
Con il nostro piccolo “dittatore” non ci sono regole. E’ lui a decidere i ritmi della nostra quotidianità.
La nanna e la pappa non hanno orari.
Inizia a interagire, se gli parlo mi sorride e io mi sciolgo.
E poi adoro la sua espressione buffa quando si stiracchia dopo la poppata.
Oggi pesa 5 kg ed è lungo 58 cm 😉

Il nostro primo Natale insieme è stato “romantico”. Abbiamo soffiato via la polvere dagli scatoloni degli addobbi, che lo scorso anno non abbiamo tirato fuori, e insieme a Nonna Maria, abbiamo decorato la nostra casa vestendola di accessori e luci.


Per tanto tempo ho sognato e cercato disperatamente tutto questo 💙 e oggi sono felice perché questa realtà che sto vivendo è più bella e meravigliosa di qualunque mio sogno, di qualunque mia fantasia.

In tanti mi chiedono com’è essere una neomamma
Essere mamma è salire su un treno lanciato a folle velocità verso un mondo ancora sconosciuto. Nessun manuale di istruzioni, nessun corso pre o post parto ti può spiegare come fare la mamma. Essere mamma è diventare vulnerabile. Essere mamma è cambiare la propria vita. Perché un figlio ti cambia la vita. È inevitabile. Ma questi cambiamenti ho imparato ad affrontarli con serenità e fiducia, e soprattutto ho imparato ad ascoltare il mio istinto di mamma e a lasciarmi andare, senza paure.
E anche se non è sempre facile, ho imparato ad avere tanta pazienza anche quando sono stanca. Ho imparato a mettere lui e i suoi bisogni davanti a tutto. E non importa se mangio mentre allatto, se non riesco più a guardare un film o a leggere un libro, o se non riesco ad asciugarmi i capelli. Non importa se la notte la passo a cullarlo o se devo “scappare” dal centro commerciale perché lui inizia a piangere.

Fare la mamma è faticoso, perché negarlo? E quando a volte penso, sbagliando, di non farcela o di non avere la forza per stare dietro a tutto, basta un suo sorriso, il suo profumo di bambino o sentirlo sospirare mentre dorme beatamente sul mio petto per ripagarmi di tutta la fatica e per confermarmi quello che già so… fare la mamma è quello che voglio, perché io Nicolò lo aspetto da sempre 💙 e voglio godermi ogni attimo della sua esistenza e di questo nostro legame intenso.

Grazie Nicolò per averci scelto!

È strana questa notte. È l’ultima che passerò con te nella mia pancia.
Piango e non so il perché.
O forse sì, è il cambiamento, che per quanto possa essere desiderato, mi spaventa.
Ho sempre pensato che la pancia non mi sarebbe mancata, e lo penso ancora.
Però sono sicura che mi mancherà sentirti muovere dentro di me,
mi mancheranno i tuoi “calcetti” solo per me, mi mancheranno questi momenti solo nostri.
Da domani non sarà mai più come prima.

Da domani tutto cambierà. Qualcuno mi ha detto che non ricorderò più un “prima” senza di te.
Domani questo ventre che per nove mesi ti ha cullato, resterà nuovamente vuoto.
Quello stesso ventre che ho odiato e che non è stato in grado di proteggere i tuoi fratelli.

Da domani ti dovrò dividere con il resto del mondo, quello stesso mondo che ti insegnerò ad amare e a rispettare, ma dal quale ti vorrò anche proteggere.
In questa notte strana dove i pensieri corrono troppo veloci mi sento un po’ persa.
Quante domande senza risposta.
Quante paure.
Tante quante la voglia di conoscerti e stingerti.
Non sarò una mamma perfetta amore mio, ma so che tu mi guiderai.

In questa notte strana, ma anche un po’ magica, voglio ringraziarti,
ringraziarti per l’amore che mi hai fatto conoscere e per esserti aggrappato così forte alla vita e a me
💙
Buonanotte Nicolò, finalmente domani ci vediamo 💙

SalvaSalva

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20 Comments

  • Reply
    audrey
    5 febbraio 2017 at 19:43

    Tesoro, che bello leggerti che bello scoprire passo passo le tue emozioni i sentimenti, i timori di una mamma. ci conosciamo da tempo e lo sia, per me è stata una super bella notizia e sono state…anzi lo sono ancora contenta per questa gioia, per la felicità che è entrata nella tua casa, per tutte le cose belle che arriveranno perchè le meriti. Ti auguro il meglio. TvB lo sai
    un abbraccione 🙂 :* <3 <3

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 20:08

      Amica mia grazie.
      Speriamo di rivederci presto.
      Ti voglio bene anche io ❤️

  • Reply
    Ketty Valenti
    5 febbraio 2017 at 20:51

    Già dalle prime parole di Madre Teresa le lacrime hanno cominciato a scendere, non ci conosciamo e ci siamo sfiorati sul web pochissimo eppure sapessi quanto sono felice per te. Una storia d’amore bellissima dove mi sono in parte rivista, tu hai subito la sofferenza dell’attesa che poi non vedeva realizzazione ma oggi è diverso.Il tuo Nicolò ti ha inondato d’amore in ogni modo possibile… e sei solo all’ inizio 🌹

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 20:06

      Ketty… ❤️ grazie per le tue parole, dobbiamo assolutamente “frequentarci” di più 😉
      Un abbraccio grande ❤️

  • Reply
    Selene
    5 febbraio 2017 at 21:04

    Ho pianto ho pianto tantissimo a leggere le tue parole e’ stato un mix intenso di emozioni mi hai fatto rivivere il mio momento… non esistono manuali per diventare genitori e’ vero ma ogni giorno sarà sempre più faticoso intenso ma più bello! Vi auguro tanta Felicità 😍😍😍😍

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 20:04

      Ci sono giorni in cui la sera sono veramente stanca, ma la felicità è tanta ❤️
      Un bacio stella e grazie ❤️

  • Reply
    maris
    5 febbraio 2017 at 21:55

    Ecco…finalmente ecco il post che aspettavo! 🙂
    Auguri di ogni bene! Auguri a te, mamma dolce, e a Nicolò, cucciolo stupendo 🙂 e un abbraccio al neo-papà emozionato 😉
    Sono così felice, Miky…davvero!

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 18:44

      Tesoro… sono davvero contenta di ritrovarti qui. Come stai?
      Devo assolutamente riuscire a passare da te.
      Un bacio grande.

  • Reply
    Sara
    5 febbraio 2017 at 21:57

    Ricordavo le parole che avevi scritto prima che nascesse…. In particolare una frase che mi aveva colpito profondamente e che avevo sentito “mia più che mai”. Un figlio è un dono immenso, e il tuo racconto è splendido.

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 18:44

      Mia cara Sara qual’è la frase che ti aveva colpito?
      Grazie per essere passata di qui.
      Un abbraccio forte.

  • Reply
    Germana Busca
    5 febbraio 2017 at 23:16

    Ricordo perfetta quelle parole tesoro! Tantissimi auguri a te e al dolcissimo Nicolò ❤️

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 18:43

      Bentrovata cara amica. Grazie ❤️
      Un bacio

  • Reply
    Cinzia
    6 febbraio 2017 at 19:17

    Ho le lacrime Miky!!!! Che emozione e quanta dolcezza nelle tue parole!!! Un bacione a te ed al tuo piccolo principe!

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 18:41

      Grazie cara Cinzia,
      un bacio grande a te 😉

  • Reply
    zia consu
    6 febbraio 2017 at 22:47

    Tesoro mi hai emozionata..ho le lacrime agli occhi e so che sarai una mamma premurosa..il tuo piccolo è fortunato <3

    • Reply
      Miky
      7 febbraio 2017 at 18:41

      Grazie tesoro.
      Un bacio!

  • Reply
    Francesca
    9 febbraio 2017 at 11:24

    Ci tenevo a venire qui, per leggere tutto questo. E toccare con occhi e mano la tua gioia… attesa tanto, meritata e ora goduta. Le emozioni forti si provano ma si trasmettono anche… e sono arrivate, ti assicuro!
    Ti abbraccio, sorrido a quei piedini e buona Vita, piena di tutto tutto! :*

    • Reply
      Miky
      9 febbraio 2017 at 23:53

      Cara Francesca, come sempre è bello leggere i tuoi commenti e mi fa davvero tanto piacere di sapere di aver toccato il cuore di persone sensibili come te.
      Un abbraccio grande ❤

  • Reply
    Naldori Elio
    17 febbraio 2017 at 17:42

    Tanti e tanti augri ai quali si aggiunge in ritardo il mio. In quello che scrivi si leggono tutte le emozioni che vive una donna quando ha un figlio desiderato. Penso che anche i tuoi genitori non dimenticheranno questo momento di aiuto che sono riusciti a darvi. Che tuo figlio cresca bene circondato d’amore ed grande affetto.

    • Reply
      Miky
      20 febbraio 2017 at 19:26

      Grazie Elio.
      Un caro abbraccio.

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